Immaginare un linguaggio significa, sempre, immaginare una forma di vita. Scrivere è, sempre, un’esplorazione allo stesso tempo di sé e del mondo, un viaggio di scoperta, una ricerca di senso, il gesto politico e rivoluzionario di chiamare le cose con il loro nome.
Scrivere è essere qui.
(G. Carofiglio, La manomissione delle parole)
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